Il bambino con ansia

Il bambino con ansia, fobie, compulsioni e problemi comportamentali.
La terapia indiretta

“Troppo spesso, di fronte a un problema, si ha la tendenza a cercare la spiegazione piuttosto che la soluzione".

Giorgio Nardone
Per l’età evolutiva (da 1 a 13 anni) l’approccio strategico prevede il trattamento delle principali problematiche attraverso l’intervento dei genitori (intervento indiretto) secondo l’idea di valorizzare l’efficacia genitoriale nell’aiutare i figli.
In maniera efficace possono essere trattate problematiche come disturbi d’ansia, problematiche comportamentali, ansia da prestazione, fobie, disordini alimentari.
Lo psicologo guida usualmente i genitori  verso la risoluzione dei problemi dei figli anche attraverso la prescrizione di interventi pratici da attuare nella quotidianità.  
L’approccio strategico può essere applicato anche ai contesti educativi e scolastici ed è particolarmente indicato per il trattamento di alcune problematiche frequenti in tali contesti: disturbo da deficit di attenzione, disturbo oppositivo provocatorio, mutismo elettivo, fobia scolare, metodo di studio.
La consulenza clinica strategica è un intervento psicologico usualmente breve, orientato alla risoluzione di problemi presentati dai genitori o dal paziente.

Attraverso l’approccio strategico ci si focalizza sul “come” funziona un problema piuttosto che sul “perché” esiste e si definiscono le strategie e le soluzioni più idonee per il raggiungimenti degli obiettivi.
Ogni tipo di difficoltà o disturbo viene concepito non come una malattia da guarire, quanto piuttosto come un equilibrio disfunzionale da trasformare in un nuovo equilibrio funzionale.
L’approccio è usualmente breve. Il fatto che alcuni problemi siano causa di sofferenza da anni non vuol dire che il loro trattamento debba essere necessariamente sofferto e prolungato.

“Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare sempre le stesse cose” (A. Einstein)

Per l’adulto l’intervento strategico, orientato a problemi specifici di natura psicologica o relazionale, può produrre rapidi cambiamenti e condurre verso la soluzione del problema anche attraverso la progettazione e l’applicazione di strategie  e può essere d’aiuto in molti disturbi tra i quali gli Attacchi di panico, le Fobie, l’Ipocondria, il Disturbo Ossessivo Compulsivo, i Disordini Alimentari.


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